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L’Anas ai ripari: controllo della velocità nel punto interessato dai lavori. L’analisi di Confartigianato: "È un passo in avanti, ma bisogna fare di più".

Da lunedì sulla superstrada 77, dove sono in corso i lavori, tra gli svincoli di Corridonia e Morrovalle, sono spuntati due speed check. Uno per ogni direzione. Nel tratto in cui domenica 14 giugno, all’alba, hanno perso la vita i tre ventenni Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e Daniele Francalancia e il 41enne Christian Perugini. I due apparecchi resteranno fino a fine lavori, ovvero fino ai primi di agosto, prima dell’esodo estivo. Questo è l’unico cantiere attualmente attivo sulla Val di Chienti, in quanto quello tra gli svincoli di Belforte e Tolentino, per i lavori di risanamento del piano viabile in corrispondenza del viadotto Le Grazie, è stato smantellato venerdì sera. Quasi un mese in anticipo rispetto al cronoprogramma, in base al quale l’ultimazione era prevista a metà luglio. Alessandro Savi, ex consigliere comunale di Macerata ed ex assessore provinciale, che spesso è intervenuto per segnalare le condizioni della SS77, ha pubblicato un post. "Meno di una settimana: questo è stato il tempo record fatto registrare da Anas per la chiusura del cantiere della SS77 nel tratto tra Tolentino Ovest e Belforte del Chienti – ha scritto –. Tratto che, nei proclami dell’azienda, si sarebbe dovuto riaprire a metà luglio. Chiuso da anni, nell’ultimo periodo sembrava un cantiere abbandonato poi, magicamente, in pochi giorni tutto è stato risolto e la viabilità è stata ripristinata con largo anticipo. Una macabra presa per il… dopo i quattro morti di pochi giorni fa". Gli speed check posizionati tra Corridonia e Morrovalle sono stati concordati con la prefettura dopo la riunione a cui era presente anche Anas; il limite è di 40 chilometri orari, come in tutti i cantieri. "Gli speed check rappresentano un primo passo verso una maggiore sicurezza sulla superstrada – afferma il segretario generale Confartigianato Imprese Macerata Ascoli Fermo, Giorgio Menichelli –. Tuttavia, gli interventi di Anas non possono limitarsi ai soli dispositivi di dissuasione. Auspichiamo che questo sia solo l’inizio di un’azione più concreta per migliorare le condizioni di viabilità durante i cantieri. Come abbiamo già suggerito, proposta condivisa anche dal prefetto Giovanni Signer, la segnaletica va ulteriormente potenziata, anche attraverso strutture luminose a led. Gli automobilisti devono essere accompagnati da indicazioni chiare anche di notte e tempestive, magari già all’ingresso della Val di Chienti, a Civitanova. Basterebbero scelte organizzative più semplici e immediate, percorsi più lineari, meno deviazioni, segnalazioni più visibili e informazioni tempestive, per migliorare sensibilmente sicurezza e funzionalità. Con l’avvio della stagione estiva e l’aumento degli spostamenti verso le località balneari, è evidente che non si possa più procedere con interventi temporanei o parziali: serve una soluzione definitiva". Anche ieri sono stati registrati due incidenti lungo la 77, con i relativi rallentamenti e disagi al traffico. Il primo è avvenuto intorno alle 9.15 e ha visto coinvolti un’auto e un furgone, che procedevano in direzione monti; i due veicoli si sono scontrati all’altezza dello svincolo per il casello autostradale di Civitanova. Sul posto il 118, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia stradale. Ferita, per fortuna in maniera lieve, una donna che si trovava a bordo dell’auto. Poco dopo, tra Morrovalle e Corridonia, un altro scontro tra due mezzi che procedevano verso Macerata. Per fortuna nessuno è rimasto ferito in maniera seria, anche se la circolazione ha subito anche in questo caso pesanti rallentamenti.