BRONI. Prenderà il via questa mattina, venerdì 19 giugno, anche per i 3500 studenti pavesi, la seconda prova dell’esame di maturità. Si tratta del passaggio più temuto dai maturandi, chiamati ad affrontare nel compito le materie caratterizzanti i singoli indirizzi scolastici, come il latino, la matematica, l’economia aziendale. La storia Intanto i 62 studenti delle quinte di Broni stanno vivendo una maturità particolare, visto che hanno dovuto trasferirsi nella sede del Faravell di Stradella, in quanto il Golgi è chiuso dal 23 marzo dopo la dispersione di polveri dal cantiere del vano ascensore e il ritrovamento di tracce d’amianto nelle macerie. Ma hanno voluto trascorrere ugualmente davanti al loro liceo la cosiddetta notte prima degli esami. Così, mercoledì 17 giugno, sono andati a mangiare la pizza tutti insieme, poi si sono riuniti davanti ai cancelli della scuola per cantare l’iconica canzone di Antonello Venditti. «La notte prima degli esami è sempre emozionante, per noi lo è stato ancora di più - spiegano Andrea Rezzani e Nadia Bubeqi -. Abbiamo sperato fino alla fine di fare la maturità al liceo: nonostante possiamo affrontare l’esame all’interno di un edificio, non è la stessa cosa. A settembre dello scorso anno avevamo pensato di organizzare una serata di festa come si fa nei licei delle grandi città, ma non si è potuto. Per questo mercoledì, dopo la pizzata insieme, ci siamo fermati davanti ai cancelli del liceo chiuso per cantare “Notte prima degli esami”. E, ovviamente, verremo qui davanti a festeggiare la fine delle prove di maturità». La speranza dei maturandi è che i loro colleghi più piccoli a settembre possano rientrare al liceo: «Noi ormai abbiamo terminato il percorso, ma deve esserci la certezza assoluta per gli altri ragazzi, dalle quarte in giù, che le lezioni a settembre riprenderanno in presenza qui al liceo» concludono.