HomeMilanoCronacaPatto Telethon-Asst Nord Milano. Lavorare insieme per i bambini con malattie genetiche rareCologno, nasce una rete di assistenza sanitaria per i pazienti che arrivano da tutto il mondo al San Raffaele. Cuore operativo della collaborazione la Casa di Comunità: "Ponte tra la ricerca e la vita quotidiana delle famiglie". .Cologno, nasce una rete di assistenza sanitaria per i pazienti che arrivano da tutto il mondo al San Raffaele. Cuore operativo della collaborazione la Casa di Comunità: "Ponte tra la ricerca e la vita quotidiana delle famiglie". .Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNasce una rete di assistenza socio-sanitaria per i bambini con malattie genetiche rare, che arrivano in Italia da tutto il mondo per sottoporsi alle terapie all’ospedale San Raffaele. L’accordo vede protagoniste Fondazione Telethon e Asst Nord Milano e si inserisce all’interno del progetto "Come a Casa", nato nel 2016 per accompagnare bambini e famiglie durante tutto il percorso di cura lontano dal proprio Paese, offrendo un sostegno concreto, non solo sul piano sanitario ma anche nella gestione della vita quotidiana. Ad oggi il programma ha accolto più di 200 pazienti da più di 50 Paesi. Punto di forza è un team multidisciplinare composto da un care coordinator, infermieri di ricerca, psicologhe, caregiver professionali, mediatori linguistico-culturali, un musicoterapeuta e un somatic coach. La collaborazione con Asst Nord Milano punta a rafforzare ulteriormente questa rete di supporto durante il periodo di permanenza delle famiglie, che dura in media 6 mesi. L’azienda territoriale contribuirà ad assicurare punti di orientamento e presa in carico per i bisogni durante tutto il percorso terapeutico.
Patto Telethon-Asst Nord Milano. Lavorare insieme per i bambini con malattie genetiche rare
Cologno, nasce una rete di assistenza sanitaria per i pazienti che arrivano da tutto il mondo al San Raffaele. Cuore operativo della collaborazione la Casa di Comunità: "Ponte tra la ricerca e la vita quotidiana delle famiglie". .








