POMARANCESvolta sul fronte della sicurezza urbana nel territorio di Pomarance, dove il controllo tecnologico delle strade si appresta a diventare pienamente condiviso tra le forze dell’ordine. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità un nuovo schema di contratto che consentirà al comando provinciale dell’arma dei carabinieri di Pisa di accedere direttamente e in via informatica al sistema di videosorveglianza locale e ai lettori ottici per il controllo delle targhe. La delibera rappresenta l’atto conclusivo di un complesso iter burocratico nato dall’esigenza di adeguare i rapporti tra l’ente locale e i carabinieri alle più recenti normative in materia di tutela della privacy e trattamento dei dati personali. Già nel dicembre dello scorso anno, l’amministrazione comunale aveva ratificato una prima convenzione per sancire la collaborazione istituzionale.

Tuttavia, una successiva istanza presentata a marzo dalla legione carabinieri toscana ha spinto gli uffici a rivedere la natura giuridica dell’accordo. Su indicazione del comando generale dell’arma, si è reso infatti necessario sostituire la vecchia convenzione con una formula contrattuale più specifica, strutturata precisamente per regolare il flusso e il trattamento delle informazioni sensibili legate al transito dei veicoli e alle immagini registrate. Per superare questo ostacolo tecnico, il consiglio comunale ha dovuto quindi dovuto revocare la precedente delibera e approvare il nuovo testo, garantendo così la piena legittimità dell’operazione e l’immediata eseguibilità del provvedimento. Fino a oggi, l’accesso a questa infrastruttura tecnologica era riservato esclusivamente al personale del servizio di polizia locale e alla ditta incaricata della manutenzione degli impianti. Con questo passaggio formale, la gestione diventa a tutti gli effetti congiunta, potenziando la capacità di monitoraggio in un’ottica di prevenzione dei reati, tutela dell’ordine pubblico e presidio della sicurezza stradale e ambientale.