Un sistema di videosorveglianza cittadino tra il Comune di Foggia e la Questura per il rafforzamento delle politiche di prevenzione e controllo sul territorio. La Questura potrà accedere in tempo reale alle immagini delle videocamere comunali con le stesse modalità operative della centrale della Polizia Locale, generando un presidio coordinato, continuo e tecnologicamente avanzato.

“Per noi – dichiara la sindaca Maria Aida Episcopo - la videosorveglianza è una priorità assoluta. È un tassello che si aggiunge ai passi avanti, spesso complessi e lenti ma concreti, che stiamo compiendo sul fronte della sicurezza e che le forze dell’ordine portano avanti quotidianamente sul piano della giustizia.»

La città dispone oggi di 270 videocamere ad alta risoluzione, che diventeranno oltre 400 con gli interventi già finanziati e in fase di completamento. Una dotazione che colloca Foggia tra le realtà più strutturate del Mezzogiorno in termini di monitoraggio urbano, grazie a telecamere di ultima generazione, sistemi evoluti per la lettura targhe e software capaci di supportare il lavoro investigativo in modo rapido e preciso.

“Si tratta di un passaggio fondamentale per il rafforzamento delle attività di prevenzione dei reati sul territorio cittadino. Disporre di un sistema di videosorveglianza così avanzato rappresenta un elemento essenziale e devo riconoscere, con piena sincerità, che raramente ho riscontrato in altre realtà nazionali una struttura così completa e tecnologicamente evoluta, tra quelle che ho avuto modo di conoscere nel corso della mia carriera. Questo risultato mi gratifica e mi rende particolarmente soddisfatto, perché da oggi possiamo contare su un controllo pressoché totale del territorio comunale attraverso un sistema di sorveglianza all’avanguardia. Ci consentirà di organizzare in maniera ancora più efficace le attività di prevenzione, monitorando costantemente le aree più sensibili della città e potendo al tempo stesso accedere in tempo reale alle immagini registrate ogniqualvolta si renda necessario svolgere indagini su reati correlati. Il numero complessivo delle telecamere installate garantisce una copertura capillare del territorio. Per questo desidero esprimere il mio sincero apprezzamento all’Amministrazione comunale e, naturalmente, al Ministero dell’Interno per il contributo determinante alla realizzazione di questo sistema”, spiega il questore di Foggia, Alfredo D’Agostino.