SCORZÈ - Nuove telecamere per contrastare illeciti stradali, furti e altri reati: Scorzè punta a controllare gli accessi in paese. L'amministrazione comunale ha annunciato un piano per l'installazione di un sistema di videosorveglianza capillare su tutto il territorio comunale, con un investimento iniziale di circa 100.000 euro. L'iniziativa, che prende il via anche a seguito dei recenti episodi di furti nelle abitazioni e delle esperienze dei Comuni vicini, mira a dotare le strade di Scorzè di un controllo elettronico avanzato e di telecamere per la lettura delle targhe. Il progetto, attualmente in fase di studio, sarà sviluppato nei prossimi mesi ed è destinato a diventare uno strumento che consentirà alle forze dell'ordine e alla polizia locale di monitorare il passaggio delle auto, con l'obiettivo di incrementare la sicurezza stradale. L'assessore ai Lavori Pubblici, Marco Pesce, ha sottolineato l'importanza di fornire alle forze di polizia un controllo efficace del territorio. «È fondamentale dotare le forze di polizia di un controllo del territorio e l'amministrazione comunale si impegna in prima linea per realizzare un sistema integrato.
Tra gli obiettivi, l'eliminazione del fenomeno della mancanza di certificato di assicurazione sui mezzi in circolazione e la creazione di una banca dati sui passaggi veicolari, essenziale per identificare veicoli rubati o utilizzati dalla criminalità». Per il sindaco Giovanni Battista Mestriner quello del Comune è un investimento fondamentale. «Per l'amministrazione si tratterà di un impegno finanziario importante, circa 100.000 euro per il primo intervento, cifra che verrà stanziata nelle prossime variazioni di bilancio e alla quale aggiungeremo altre risorse». «Raggiungere l'obiettivo di dare un servizio ai cittadini del Comune in termini di maggiore sicurezza - ha concluso - è prioritario rispetto ad altri interventi». L'obiettivo principale del piano è il controllo di tutte le strade di accesso al Comune, attraverso l'installazione strategica di telecamere stradali per la videosorveglianza e la lettura targhe. Il monitoraggio degli accessi si inserisce tra le attività di prevenzione anche dai reati predatori, particolarmente sentita dopo i recenti furti e i tentativi avvenuti a Scorzè ma anche nelle vicine Mirano, Santa Maria di Sala e Noale, culminati con alcuni episodi di confronto diretto tra ladri e residenti, come quello che ha visto un ragazzo miranese mettere in fuga i malviventi che erano già alla finestra.







