MIRANO - Il futuro del controllo di vicinato? La telecamera di quartiere. L'idea è stata lanciata dal comandante della polizia locale dell'Unione dei Comuni Stefano Sorato, durante un incontro sulla prevenzione furti e truffe organizzato dal gruppo controllo del vicinato di Mirano presso la sala parrocchiale di Zianigo. L'occhio elettronico, in grado di leggere le targhe dei veicoli in transito, dovrà essere puntato esclusivamente su area pubblica. Non una telecamera domestica ma un'apparecchiatura certificata.
La spesa di acquisto sarà a carico dei cittadini che la vorranno installare, mentre l'amministrazione comunale provvederà al normale funzionamento e al collegamento con la centrale operativa gestita dalle forze dell'ordine. Quindi saranno sempre di grandissima importanza le segnalazioni degli abitanti del quartiere, ma ci potrà essere anche un aiuto specifico nel cercare di intercettare i malviventi.
Quello dei furti e truffe è un argomento molto sentito. Anche martedì pomeriggio nella frazione miranese è stata svaligiata un'abitazione in via Scortegara. «La prefettura ha potenziato i controlli a novembre e dicembre - ha affermato la vicesindaca Maria Giovanna Boldrin. I cittadini devono sempre segnalare e denunciare ai carabinieri furti, truffe e anche i tentativi, solo così il prefetto può avere la reale sensazione di quello che succede nel nostro territorio e potenziare le pattuglie in servizio nei 40 chilometri quadrati del Comune».






