SAN VITO DI CADORE (BELLUNO) - Pluviometri e inclinometri sulla Marcora. Telecamere sulla strada, per controllare chi passa di notte, nonostante le transenne. È il duplice monitoraggio lungo l'Alemagna. Ma se il primo è scontato e funzionale a riaprire la statale h24 non più solo in orario diurno il secondo rischia di rendersi necessario per qualche furbetto (forse anche più di qualche) che se ne infischia dei divieti e dei rischi, e percorre la strada anche quando è chiusa (e deve restare chiusa per motivi di sicurezza). Sul fronte viario infatti si attende il completamento del sistema di allerta ed allarme che dovrebbe, una volta montato e collaudato, già nella settimana entrante, permettere la riapertura notturna della strada (allo stato attuale l'Alemagna è aperta solo di giorno, dalle 6 alle 21, e solo in condizioni meteo favorevoli).
I vigili del fuoco, impegnati nei controlli e nei presidi dell'area di frana, hanno sollecitato le autorità competenti, attraverso il sindaco, per potenziare la cartellonistica, e renderla più incisiva, in più lingue, per informare del pericolo. Ma l'amministrazione pensa anche ad un controllo con telecamere. «Stiamo pensando a questo per la sicurezza del transito e per scoprire, e se necessario sanzionare, chi passa con il semaforo rosso» spiega il sindaco di San Vito che paragona questa irresponsabilità al superare le rotaie del treno con il passaggio a livello chiuso. E intanto si continua a lavorare sul fronte frana con tutti i mezzi a disposizione ed un occhio sempre rivolto al cielo e ai bollettini meteo. Secondo gli esperti l'area continua a essere considerata instabile a causa delle abbondanti piogge di inizio estate e dell'erosione dei versanti.







