Nel 2015, infatti, nell'abitazione della giovane - camere da letto comprese - era stato necessario installare un impianto di videosorveglianza "a causa di una serie di furti commessi dal personale domestico", riporta sempre il Corriere. Un impianto che - stando al quotidiano - è un sistema basico, che permette agli abitanti di controllare cosa sta avvenendo in casa in loro assenza tramite un dispositivo elettronico e una password. Questo, secondo gli inquirenti, avrebbe permesso a un tecnico "di introdursi nel sistema per controllare i movimenti della coppia".