Occhi elettronici e varchi per la lettura delle targhe, così Cattolica alza il livello di guardia. Il Comune ha spinto l’acceleratore sul nuovo progetto di potenziamento della videosorveglianza, un piano da 250mila euro per aumentare la sicurezza urbana. È appena scattata l’indagine di mercato per individuare le imprese in possesso dei requisiti necessari: un passaggio preliminare, aperto per dieci giorni, propedeutico alla gara d’appalto vera e propria. L’obiettivo è fornire alla polizia locale un supporto sempre più efficace. Le posizioni delle nuove telecamere andranno a tessere una rete protettiva. Un vero cordone di sicurezza: spostandosi a sud, l’attenzione si concentrerà sul controllo dei transiti e delle targhe lungo via Irma Bandiera e via Garibaldi. Risalendo sul fronte nord, i lettori ottici monitoreranno i veicoli in via Emilia Romagna, mentre via Torconca sarà affidata alla videosorveglianza classica. Il perimetro si chiude infine a ovest, dove l’occhio elettronico veglierà costantemente su via Toscanini e Largo Strauss. Nei tre varchi verranno installate circa 6 telecamere entro l’anno, ma il numero potrebbe essere potenziato ulteriormente. Parliamo di un intervento strutturale importante, coperto per 175mila euro dai fondi ministeriali e per i restanti 75mila dalle casse comunali.
Nelle zone di confine arrivano sei telecamere
Cattolica potenzia la videosorveglianza. Gabellini: "Sicurezza urbana prioritaria"
Cattolica finanzia 250mila euro per sei telecamere intelligenti e OCR di targhe nei varchi di confine (175k+75k). L'integrazione con sistemi municipali è vincolo critico nei procurement smart city per non perdere finanziamenti centralizzati.






