«Ieri, in Prefettura a Palermo, è stata condivisa l’opportunità di procedere ad una più efficace regolamentazione degli orari di apertura dei pubblici esercizi e si è convenuto di rafforzare ulteriormente i sistemi di videosorveglianza, con l’installazione di ulteriori 60 telecamere nell’area urbana». Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al question time alla Camera.
«Sempre in relazione alle attività di controllo del territorio, nel capoluogo sono svolte periodicamente operazioni interforze ad 'alto impatto' e sono state prorogate fino al 23 ottobre prossimo le aree del centro di Palermo sottoposte a vigilanza rafforzata - ha proseguito Piantedosi -. In aggiunta a queste attività, sono effettuati servizi straordinari, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine assegnati dal ministero dell’Interno. Sono misure che stanno facendo registrare i primi risultati come evidenziano i dati provinciali sulla delittuosità: tra il 2025 e il 2024 si registra un calo complessivo di oltre il 9 per cento e, se il confronto viene fatto con anni trascorsi riferiti, ad esempio, al decennio precedente, la flessione sale a circa il 24 per cento. Riguardo all’azione di contrasto al crimine organizzato, mi limito, per evidenti ragioni di tempo, a fornire i dati più recenti sulla lotta al narcotraffico. A Palermo, quest’anno, 133 operazioni antidroga con il sequestro di 200 chili di sostanze stupefacenti e la denuncia di 162 persone, di cui 145 arrestate».







