L’intervento di una squadra dei vigili del fuoco nella cava per il principio d’incendio di un mezzoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo l’incendio del mezzo all’interno della cava Marmotour Michelangelo, i titolari intervengono per fare la loro ricostruzione dei fatti. "La mattinata di tour era iniziata regolarmente: i turisti erano già all’interno della cava, accompagnati dalle rispettive guide, secondo la normale procedura di visita – scrivono da Marmotour –. Il pulmino interessato dal principio d’incendio era appena stato condotto dal figlio della titolare di MarmoTour, con a bordo il meccanico trasportato in cava per eseguire lavori. Successivamente, una volta giunto in cava, dal mezzo ha iniziato a uscire fumo e poi si è sviluppata una fiammella. Nessun turista era a bordo del mezzo interessato. Il personale presente, formato per la gestione delle emergenze, è intervenuto immediatamente con gli estintori presenti in cava e distribuiti nei punti previsti. L’Asl era presente in cava e ha potuto constatare direttamente la prontezza dell’intervento degli operatori, la corretta gestione della situazione e l’assenza di criticità sanitarie tra i visitatori. L’uscita dei turisti è stata disposta in via prudenziale a causa della presenza di fumo. I visitatori sono stati scortati fuori dalle guide e dal personale MarmoTour, seguendo i percorsi e i cartelli di emergenza appositamente predisposti. Tutto si è svolto in sicurezza e secondo le procedure previste. L’uscita è avvenuta in modo ordinato, in circa cinque minuti, senza panico, senza corse disordinate e senza fughe incontrollate. Nel gruppo era presente anche un turista con disabilità a una gamba, che ha percorso il tratto senza problemi".
"L’incendio in cava gestito senza problemi . Nessun visitatore ferito, intossicato o nel panico"
La società ricostruisce l’incidente durante una visita alla Marmotour Michelangelo. "Pericolo gestito"









