ROVIGO - Dopo settimane di polemiche, in cui il sindaco Valeria Cittadin ha osteggiato la manifestazione raccogliendo pareri tecnici dalle forze dell'ordine su una presunta fragilità di Piazza Matteotti, domani la città ospiterà il primo Pride rodigino, una giornata storica che sarà accompagnata da interventi, momenti di riflessione, musica e animazione.

Una conquista del Comitato Pride e di tutte le associazioni che partecipano e sostengono l'evento: la manifestazione prende forma e si prepara ad attraversare la città con il corteo in nome della rivendicazione dei diritti civili, dell'uguaglianza e della libertà legittima di essere se stessi senza discriminazione alcuna.

L'evento partirà alle 16 da Piazza Fratelli Cervi: il Comitato organizzatore e Rete Studenti Medi apriranno contestualizzando la parata e i motivi per cui anche la nostra città ha bisogno del Pride per informare e sensibilizzare ai valori che coinvolgono i manifestanti in tutto il mondo, in tutte le città italiane e domani sì, anche a Rovigo. Interverrà al dibattito sociale e politico anche Cgil Rovigo, attesa Elena Ostanel, consigliere regionale, che raggiungerà il corteo in una delle tappe previste, fra la chiesetta della Fosse e Piazza Merlin. Nei momenti organizzati fra le due soste parteciperanno Libera e Rete Genitori Rainbow, che affronteranno i temi dell'inclusione e della legalità come sostegno alle famiglie: si tratta di associazioni vicine ai genitori i cui figli hanno subito soprusi, atti di bullismo e discriminazioni, fenomeno altamente diffuso in Italia e in Europa.