Giallo di Tuvixeddu.19 giugno 2026 alle 00:34Ma il giudice Altieri potrebbe archiviare il fascicolo nei confronti di Astero

Un caso più unico che raro: il pm chiede la proroga delle indagini, ma il giudice ha fissato l’udienza per capire se ce ne sia realmente una necessità. Dopo un anno dalla riapertura del fascicolo per omicidio legato alla morte di Manuela Murgia, la sedicenne scomparsa il 4 febbraio 1995 e trovata senza vita il giorno dopo nella gola del canyon di Tuvixeddu, il pubblico ministero Guido Pani ha chiesto una proroga, necessaria – dicono i ben informati – per comprendere una volta per tutte con un approfondimento medico-legale se la ragazza sia stata veramente violentata e uccisa, oppure se sia caduta (accidentalmente o con un atto volontario), come accertato dalla prima autopsia. Ieri mattina si è tenuta la camera di consiglio e nelle prossime ore il gip potrebbe sciogliere la riserva.

Un caso unico

Di solito quando un pubblico ministero chiede al Gip la proroga delle indagini questa arriva quasi in automatico, ma il fascicolo su Manuela Murgia è un caso particolare perché di indagini, in questo caso, ce ne sono già state altre due archiviate e questa è la terza riapertura, nata da una consulenza medico-legale del professor Roberto Demontis (per la famiglia) che ipotizzava l’omicidio. L’unico indagato è l’ex fidanzato Enrico Astero, ma un lungo incidente probatorio ha dimostrato che non c’è il suo profilo genetico nel corpo della giovane. Nel corso delle ultime indagini, però, la Squadra Mobile avrebbe intercettato un suo presunto acquisto di una dose di stupefacente, chiedendo dunque di approfondire la questione. Allo stesso tempo, il pm Pani vorrebbe chiarire con una nuova consulenza, una volta per tutte, se veramente si tratti di un omicidio. Da qui la richiesta di proroga.