HomeAnconaCronacaLorenzo, in barella ai funerali di Pietro Borsini: “Vivo grazie a quei ragazzi, mi hanno salvato dalle fiamme”Marrone, 21 anni, ha avuto un permesso speciale dell’ospedale per salutare l’amico morto: “Volevo ringraziare i tre ragazzi di Osimo che si sono fermati per dare l’allarme e aiutarci”Lorenzo Marrone in barella al funerale dell’amico: accanto a lui il sindaco SilvettiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 19 giugno 2026 – “Credo che la vita a me l’abbiano salvata tre ragazzi di Osimo. Uno in particolare. Ci tenevo a ringraziarli tutti e poterlo fare mi rende felice. Se sono qui è per loro”. Lorenzo Marrone, 21 anni, anconetano, rompe il silenzio a cinque giorni dal frontale sull’Aspio che gli ha strappato due amici. Lo fa con il Carlino, da una stanza dell’ospedale di Torrette, dove è ricoverato dal giorno dell’incidente con fratture multiple e dopo un delicato intervento chirurgico. Lo fa per dire grazie, con umiltà e con il cuore spezzato per chi non c’è più.
Il suo primo pensiero, appena ha avuto la forza di parlare, è andato a quei tre ragazzi come lui che all’alba di domenica si sono fermati sulla provinciale dell’Aspio. Erano sulla stessa strada, c’era già stato lo schianto, sono accorsi. Hanno chiamato i soccorsi insieme a dei residenti e gli sono rimasti accanto allontanandolo dalla vettura in fiamme finché non è arrivata l’ambulanza. Gesti che per Lorenzo valgono tutto. “Ringrazio anche il ragazzo che fa il finanziere e mi ha dato una grandissima mano, assolutamente – racconta al Carlino – ma anche loro meritano di essere riconosciuti e ringraziati pubblicamente”. Non ha voluto fare i loro nomi perché i tre “angeli” preferiscono rimanere anonimi per ora. Il pensiero per quei tre ragazzi di Osimo lo ha avuto sin da subito. Lo ha confidato alla mamma Vanessa nei primi giorni d’ospedale: “Io se non c’erano quei ragazzi – le ha detto – sarei ancora lì sdraiato vicino a quella macchina”. Folla per l’addio a Pietro







