Lorenzo Marrone, 21 anni, arriva in chiesa in barella. Mattia Lucesoli invece è seduto il terza fila, in silenzio. Si...Lorenzo Marrone, 21 anni, arriva in chiesa in barella. Mattia Lucesoli invece è seduto il terza fila, in silenzio. Si alza per pochi secondi per andare ad abbracciare l’amico, mentre intorno i presenti a stento trattengono le lacrime. I due giovanissimi, sopravvissuti al tragico incidente avvenuto domenica all’alba all’Aspio, si sono incontrati nella chiesa di Osimo: volevano essere presenti all’addio a Pietro Borsini, calciatore di soli 19 anni che da quell’incidente non è uscito vivo. Il funerale dell’altra vittima, il ventenne Davide Paglialunga, si svolgono oggi pomeriggio a Polverigi. Marrone, semi ingessato, reduce da un delicato intervento chirurgico, ha ottenuto un permesso speciale dell’ospedale per essere presente: non riesce a restare per tutta la funzione, se ne va a metà, commosso. "Credo che la vita a me l’abbiano salvata tre ragazzi di Osimo. Uno in particolare. Ci tenevo a ringraziarli tutti e poterlo fare mi rende felice. Se sono qui è per loro", ha detto dalla sua camera di ospedale. Ma in chiesa tutti sono lì per Pietro Borsini e la sua famiglia. Sotto il sole torrido in tantissimi seguono la cerimonia nel piazzale della chiesa che non riesce a contenere le decine di persone accorse. Dal pulpito la mamma di Pietro, Federica, piange commossa, ringraziando tutti per l’affetto enorme dimostrato.
Arriva in barella al funerale dell’amico: "Permesso speciale dell’ospedale"
Lorenzo Marrone, 21 anni, arriva in chiesa in barella. Mattia Lucesoli invece è seduto il terza fila, in silenzio. Si...







