Oggi è giorno di lutto cittadino a Osimo. La camera ardente di Pietro Borsini, 20enne morto il giorno dopo il tragico incidente dell’Aspio di domenica, è stata allestita ieri pomeriggio, in seguito all’autopsia, nella sala del commiato Vigiani in attesa dei funerali che si tengono oggi alle 16 nella chiesa di San Biagio.

"Semplicemente Pietro: entusiasmo, genuinità e dolcezza. Dopo la funzione funebre si proseguirà a piedi verso il vicino cimitero con sosta al campo sportivo di San Biagio per rendere omaggio al nostro piccolo grande campione nel luogo che lui tanto amava, con un ricordo anche per Davide, suo amico", informa l’Asd San Biagio.

Al padre Roberto, alla mamma Federica e al fratellino Davide va l’abbraccio dells comunità.

I funerali dell’altro giovane, morto sul luogo dell’incidente, Davide Paglialunga, 21 anni, calciatore come l’amico Pietro, dovrebbero tenersi domani pomeriggio allo stadio comunale di Polverigi, la sua cittadina. Mamma Irene e il fratello minore Matteo sono devastati dal dolore.

Borsini ha donato gli organi. "Dal profondo dolore della morte di un figlio, s’è manifestata la salvezza di altre vite, grazie ad un atto di immenso altruismo con cui i familiari di Pietro hanno consentito al prelievo degli organi, per onorare la sua volontà di donare in caso di morte – dicono dal consiglio direttivo dell’Aido Osimo -. E’ questo l’epilogo di un tragico incidente che ha visto la morte di due giovani e che ha creato un profondo senso di dolore in chi oggi li piange, familiari, amici, compagni di squadra e nella cittadinanza in genere, attoniti per la loro prematura ed improvvisa perdita. Anche lassù fra gli angeli si farà apprezzare per la sua fierezza che non lo ha mai abbandonato, mentre quaggiù resterà in qualche modo per sempre, specie in chi avrà la fortuna di portare nel corpo e nella mente il suo salvatore, con amore e riconoscenza. Noi non possiamo che essere vicini ai suoi familiari, a chi gli voleva bene".