Stamattina mezzo milione di maturandi italiani si è trovato di fronte a questo nome quando ha ricevuto i fogli d’esame della prima prova: Frank Füredi.
Sociologo ungherese trapiantato nel Regno Unito, insegna all’università di Kent ed è direttore del centro del Mathias Corvinus Collegium, think tank conservatore vicino all'ex premier ungherese Viktor Orbán.
Nella tipologia B3 è stato proposto un passo del suo saggio “I confini contano”, edito in Italia da Melteni Linee.
Una traccia sul concetto di “adultescenti” che ha convinto il 20% di studenti, secondo l’analisi campionaria del Ministero dell’istruzione.
Il suo ultimo libro pubblicato in Italia è “La guerra contro il passato”, edito da Fazi, una dura requisitoria contro la "cancel culture" e il "wokismo".











