VENEZIA - Il sogno si infrange, l’Olimpia Milano batte 86-72 l’Umana Reyer in gara4 della finale playoff e, sul parquet del Taliercio – unica a espugnarlo in questa post season –, alza al cielo il 32esimo scudetto della propria storia. Gli orogranata ci hanno provato tenendo testa per 20’ (45-40 con la tripla sulla sirena di Ellis) ma nel secondo tempo Milano ha legittimato la superiorità con un parziale di 41-32 costruito su fisicità e consistenza difensiva. I 17 rimbalzi d’attacco conquistati – per quanto la Reyer ne abbia strappati 15, sette di un monumentale Tessitori – hanno costretto gli orogranata a restare sempre in trincea e, a differenza di gara3 nella quale il terzo quarto era stata la chiave di volta a favore della squadra di Neven Spahija, stavolta l’accelerata l’ha impressa Milano (23-16). La Reyer esce a testa alta dalla terza finale scudetto dal ritorno in serie A (2011-2012) – prima persa dopo i trionfi su Trento (2016-2017) e Sassari (2018-2019) – e fra la standing ovation del Taliercio. Sfuma il sogno della Reyer, l'EA7 Milano passa al Taliercio e chiude la serie tornando sul tetto d'Italia. La squadra di coach Spahija ha lottato fino alla fine chiudendo tra gli applausi del suo pubblico.