Kirovsky&Gardiner Il Milan continuerà a guardarsi intorno e a sentire potenziali candidati per le posizioni di ds e dt ma il tempo stringe e, più si va avanti, e più sarà difficile convincere le altre società a liberare i propri dirigenti. Per questo al vaglio di Cardinale e Ibrahimovic ci sarebbe una nuova opzione: promuovere Jovan Kirovski e Bobby Gardiner, rispettivamente ds di Milan futuro e Head of Big Data. Il primo è un uomo di Ibrahimovic: Zlatan gli aveva affidato il progetto squadra B con cui lo statunitense è affondato in D, non un biglietto da visita indimenticabile.Oggi però Kirovski potrebbe approfittare dell'ascendenza su Ibra e delle difficoltà di arrivare a un nuovo ds per guadagnare potere: sarebbe stato proprio lui a incontrare gli agenti di Nicolò Zaniolo, pallino proprio dell'ex attaccante svedese.Al suo fianco ci sarebbe Gardiner, capo della sezione match analyst ed è destinato a prendere il posto di Moncada come figura di riferimento per l'area scouting. Il vero ostacolo in questo scenario è che nessuno dei due può formalmente ricoprire le cariche vacanti: nè Kirovski nè Gardiner sono in possesso dei tesserini FIGC. Un problema che si potrebbe aggirare grazie alla presenza di Dario Aduasio, oggi nella segreteria sportiva del club, e soprattutto Donato Lomonte, entrambi dotati di patentino.
Milan, oltre a Ozek spunta la soluzione interna: Kirovsky e Gardiner. Superato anche l'unico nodo
Il Milan accelera sulla nuova struttura societaria dopo l'arrivo di Ruben Amorim. Krösche si allontana, Ozek resta in corsa e prendono quota le candidature interne di Kirovski e Gardiner.












