Rifiuti, pneumatici, materassi. Ma anche mobili, calcinacci ed elettrodomestici. Doveva essere l’estate della legalità sul litorale romano, ma intanto le aree verdi a ridosso della litoranea che collega il lido di Ostia a Campo Ascolano sono diventate terra di nessuno, tra spazzatura, incuria e inciviltà. A segnalare lo stato di degrado è un lettore di Repubblica, che ha inviato numerose foto per denunciare la situazione, “nonostante la strada sia percorsa da mezzi Ama, pattuglie di polizia locale e di tutte le forze dell’ordine”.

All’altezza del sesto cancello, tra i rovi spuntano vasi in cemento e scarti edili di ogni tipo. Tra il quinto e il terzo cancello, invece, si notano cassette di plastica e trasportini per gatti abbandonati a ridosso della vegetazione.

Il chilometro 4,9 della strada è segnato dalla presenza di elettrodomestici: un forno a microonde, una stampante e ulteriori materiali di risulta. In terra anche un materasso, circondato da sacchetti della spazzatura.

Poco più avanti, al chilometro 3,8, si trovano i resti di una camera da letto in legno e compensato, abbandonata tra la vegetazione.

Ancora più avanti, al chilometro 3,2, un divano a tre posti in verticale svetta come un totem tra gli arbusti. Accanto, un materasso matrimoniale completa il quadro del degrado.