Con un post sui social, i titolari della cornetteria Cip&Ciop hanno voluto chiarire i motivi della chiusura: carabinieri e Asl avevano rilevato problematiche strutturali, ora risolte, ma nessuna anomalia sulle condizioni della merce.
Uno screen dei video sui social di Cip&Ciop e il messaggio dei titolari
Ha riaperto la cornetteria Cip&Ciop di Chiaiano, Napoli Nord, nei giorni scorsi chiusa a seguito di un controllo dei carabinieri e dell'Asl che aveva evidenziato delle problematiche del punto di vista strutturale e la presenza di due dipendenti in nero. Ad annunciare la riapertura sono stati i titolari, con un post sui social, in cui hanno voluto rispondere anche a una voce che si era diffusa nei giorni scorsi e secondo cui la merce sarebbe stata sequestrata perché scaduta: in realtà, spiegano, era in un locale non registrato ma dai controlli non sono emerse anomalie sulle condizioni.
I sigilli avevano suscitato particolare clamore perché l'attività è estremamente famosa sui social, dove si è ritagliata uno spazio importante nel settore "food porn" usando sempre la stessa formula, semplice ma efficace, che ha portato a oltre un milione e mezzo di follower, anche dall'estero: telecamera puntata sul bancone e sui clienti in attesa, mentre vengono preparati cornetti, brioche e altri prodotti artigianali. Nel ringraziare carabinieri e Asl per le attività in campo, scrivono: "Riteniamo che i controlli rappresentino uno strumento importante a tutela dei consumatori e della qualità del lavoro. L'attività ispettiva ci ha inoltre consentito di approfondire e adeguarci ulteriormente alle più recenti normative relative alla produzione artigianale" dei prodotti, "permettendoci di migliorare ancora di più gli standard che ogni giorno ci impegniamo a garantire ai nostri clienti".








