Coralli, alghe, vegetazione e animali marini in coloratissime composizioni rifinite nei minimi dettagli, realizzate con la rafia lavorata all’uncinetto. Ibeliv ha portato a Pitti Uomo 110 le proprie creazioni frutto delle sapienti mani artigiane del Madagascar, dove il brand ha le sue radici e dove è nato il fondatore e designer Liva Ramanandraibe, che si è dato una missione: "Creare bellezza facendo del bene", attraverso un impegno rivolto a valori sociali e ambientali. In Fortezza a Firenze mostrata la collezione dedicata al mare, tra moda e accessori per l’arredamento, in un’esplosione di creatività che non passa inosservata: piccoli polpi, cavallucci marini, pesci e ancora borse e cappelli nati dall’intreccio a mano della fibra naturale.

Il cuore in Madagascar

I pezzi handmade, tra tradizione e visione contemporanea, sono ideati in Francia e creati nei laboratori in Madagascar di Ibeliv, ampiamente riconosciuto per i suoi accessori moda di alta gamma. Tutto nasce dall’attaccamento per le proprie origini, per una lavorazione vissuta e osservata fin da piccolo in famiglia, che si trasforma in spirito collettivo. Il fondatore trascorre l’infanzia nella propria terra natia fino a quando la madre Tiana, determinata a garantirgli un futuro stabile, da adolescente lo manda a studiare in Francia. Qui Liva studia contabilità, si laurea, lavora. Ma la bellezza e i tesori culturali dell’isola restano impressi nella sua memoria. Dal desiderio di tornare alle proprie radici nasce l’idea di progettare accessori per valorizzare risorse naturali e antiche abilità del Madagascar. Insieme alla mamma, che ha sempre lavorato nel settore dell’artigianato e conservazione del know-how, iniziano a reclutare i primi artigiani e parte il progetto con l’obiettivo, aggiungono dal brand, di offrire alle donne malgasce una prospettiva professionale ed emancipante.