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Elena Tebano

Sono passati solo sei mesi da quando il presidente americano minacciava di prendersi l'isola artica. La sua ossessione sembra archiviata, perché è stato distratto dalla guerra in Iran. Ma le sue mire sull'isola di ghiaccio sono ben radicate

L'attivista e poeta inuit Aqqaluk Lynge, 78 anni, è da mezzo secolo la voce degli indipendentisti groenlandesi. Ha fondato Inuit Ataqatigiit, uno dei due partiti (insieme a Siumut) che per decenni hanno rappresentato l'ambizione della Groenlandia all’indipendenza dalla Danimarca.

Per Lynge e molti altri groenlandesi la Danimarca era soprattutto una potenza coloniale che ha represso l'autodeterminazione del suo popolo e compiuto abusi sistematici, come impiantare contraccettivi in migliaia di donne e ragazze inuit, spesso senza il loro consenso, per limitare le nascite della popolazione nativa. O sottrarre centinaia di bambini groenlandesi ai propri genitori e affidarli a famiglie danesi, con il pretesto di farli vivere in condizioni più civili.