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Ail

"Ogni anno in Italia vengono diagnosticate circa 30mila nuove neoplasie ematologiche, di cui oltre 2.100 riguardano bambini e adolescenti. E a convivere con un tumore del sangue sono oggi circa 500mila persone. Ma grazie ai progressi della ricerca scientifica lo scenario sta profondamente cambiando, tramite terapie innovative che hanno aumentato le possibilità di guarigione e migliorato la qualità della vita di un numero crescente di pazienti". È quanto emerso oggi dalla conferenza stampa organizzata a Roma, a Palazzo de Carolis, dall'Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma (Ail) per ribadire l'importanza degli investimenti nella ricerca scientifica alla presenza di professionisti del settore, in vista della giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma del prossimo 21 giugno. Un impegno che Ail porta avanti da quasi 60 anni, sostenendo la ricerca scientifica e investendo sempre più fondi per il suo finanziamento. Tantissimi i temi analizzati durante il convegno, dalla rivoluzione portata dalle terapie Car-T alla presenza di microplastiche come vettore di neoplasie; dagli studi sulla leucemia acuta pediatrica fino alle nuove ricerche sui linfomi cutanei rari. Il presidente di Ail Giuseppe Toro ha ricordato l'impegno dell'associazione nel mettere "sempre al centro la persona, i suoi bisogni, la qualità della vita e l'avanzamento della ricerca".