Sono oltre 500mila in Italia le persone che convivono con un tumore del sangue, con circa 30mila nuove diagnosi in Italia.
Grazie ai progressi della ricerca, oggi le prospettive per i pazienti sono cambiate in meglio in termini di guarigione e convivenza con la malattia. A questo l'Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma (Ail) ha dedicato la conferenza "Dalla Ricerca alla Cura: l'azione di Ail nella lotta ai tumori del sangue. Ricerca scientifica, innovazione terapeutica e assistenza ai pazienti" in cui, tra le altre cose, si è discusso dei 157 progetti di ricerca finanziati da Ail nel 2024 e l'intensificazione del sostegno nel 2025 con progetti su Car-T, studi internazionali e qualità della vita dei pazienti, nuove frontiere della cura.
Lo scorso Ail ha sostenuto studi innovativi per la comprensione dei meccanismi dei tumori del sangue, consentire una diagnosi precoce e precisa, una gestione clinica dei pazienti all'avanguardia e per prospettare nuove terapie efficaci, erogando inoltre assegni di ricerca e borse di studio per i ricercatori e supportando laboratori di ricerca in tutta Italia.
Quest'anno rafforza il supporto con progetti innovativi su terapie Car-T, studi internazionali su leucemie e mielodisplasie, e il primo vero trial clinico sull'attività fisica nei pazienti ematologici.






