Il punto sui progetti più innovativi in vista della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma

Ogni anno in Italia vengono diagnosticate circa 30mila nuove neoplasie ematologiche, di cui oltre 2.100 riguardano bambini e adolescenti. Oggi sono circa 500mila le persone che convivono con un tumore del sangue, ma grazie ai progressi della ricerca scientifica lo scenario è profondamente cambiato: terapie innovative come l'immunoterapia e i trapianti di cellule staminali emopoietiche hanno aumentato le possibilità di guarigione e consentono a un numero crescente di pazienti di convivere a lungo con la malattia mantenendo una buona qualità di vita. In diversi casi l’aspettativa di vita delle persone affette da una patologia ematologica si avvicina sempre più a quella della popolazione generale. Chiave di questi cambiamenti è la collaborazione tra associazioni di pazienti, società scientifiche, istituzioni e comunità medico-scientifica, impegnate quotidianamente nello sviluppo di cure sempre più efficaci e accessibili. A fare il punto, in vista della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma che si celebra il 21 giugno, è l'Ail (Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma) durante un incontro a Roma. "Non siete soli", il messaggio ribadito ai pazienti e alle loro famiglie, dopo aver illustrato i principali risultati e condiviso l'impegno messo in campo, investendo "sempre più fondi" per il finanziamento della ricerca scientifica indipendente.