Roma, 18 giugno 2026 – Nel 2026 prendersi cura di sé costa sempre di più: il costo di un taglio e piega, uno dei trattamenti per capelli richiesti più frequentemente, è aumentato in quasi tutte le principali città italiane rispetto al 2025. Palermo è l'unica che registra un calo (-4,3%), mentre Napoli è la meno cara (29,2 euro). Il prezzo medio più alto si trova a Treviso (61,9 euro), che si posiziona come città più costosa anche nel segmento dei barber shop (45,9 euro in media per il servizio barba e capelli). Reggio Calabria è, invece, la più conveniente per barba e capelli, con un costo medio di 19,9 euro. Parallelamente, il settore Beauty e Wellness accelera anche sul fronte dei pagamenti digitali. Nei comparti Fitness/wellness/spa, Vibo Valentia registra la crescita della spesa cashless più marcata d’Italia (+124,8%), mentre Massa guida il segmento Beauty/barber (+41,3%). Nei negozi di cosmetici, è invece Sassari a segnare l’incremento maggiore degli acquisti senza contanti, con un +132%.

I dati dell'Osservatorio Beauty Cashless

Sono i risultati dell’Osservatorio Beauty Cashless di SumUp, fintech attiva nel settore dei pagamenti digitali con soluzioni innovative per business di ogni dimensione, che ha analizzato l’andamento dei prezzi medi nei servizi Beauty e barber insieme alla crescita delle transazioni cashless nei comparti Wellness, Cosmetica e Cura della persona nelle principali città italiane nel 2026. “Il Beauty è un settore molto dinamico, che negli ultimi anni ha registrato un aumento dei prezzi, ma anche una forte crescita della spesa cashless nelle principali città italiane. In questo scenario, i consumatori continuano a richiedere trattamenti di qualità e un’esperienza sempre più piacevole e curata”, dichiara Umberto Zola, Online Sales Director EU di SumUp. “La digitalizzazione risponde proprio a questa evoluzione, rendendo il percorso di acquisto e prenotazione più semplice, fluido e immediato, contribuendo al tempo stesso a rafforzare la fidelizzazione della clientela”.