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L’indagine sui listini di beni e servizi nelle 18 grandi città. Sulla sola spesa alimentare la più conveniente è Catanzaro, mentre Bolzano è la più cara per cibi e bevande

Milano resta nel 2025 la città italiana con il costo della vita più alto, secondo l’indagine Codacons sui listini al pubblico di beni e servizi nelle principali città. All’estremo opposto c’è Napoli, che nel confronto complessivo risulta la più economica tra le 18 grandi città monitorate. Ma la fotografia cambia se si isola la spesa alimentare: qui il primato del risparmio passa a Catanzaro, mentre Bolzano emerge come la piazza più onerosa per riempire dispensa e frigorifero.

Il confronto sul paniere più ampio — prodotti ortofrutticoli, alimentari e una serie di servizi (dal dentista alla messa in piega, passando per tintorie e toilettatura cani) — fotografa una distanza netta. A Milano la spesa complessiva arriva a 598,95 euro, il 62,3% in più rispetto a Napoli, che per le stesse voci si ferma intorno ai 369 euro. Subito dietro il capoluogo lombardo si piazza Aosta con 586 euro, mentre Bolzano è terza a 574 euro. Tra le città più convenienti complessivamente, oltre a Napoli, il Codacons indica Palermo (circa 408 euro) e Catanzaro (circa 424 euro).