A Napoli e Reggio Calabria i più bassi
Roma, 17 giu. – Nel 2026 prendersi cura di sé costa sempre di più: il costo di un taglio e piega, uno dei trattamenti richiesti più frequentemente, è aumentato in quasi tutte le principali città italiane rispetto al 2025. Palermo è l’unica che registra un calo (-4,3%), mentre Napoli è la meno cara (29,2 euro). Il prezzo medio più alto si trova a Treviso (61,9 euro), che si posiziona come città più costosa anche nel segmento dei barber shop (45,9 euro in media per il servizio barba e capelli). Reggio Calabria è, invece, la più conveniente per barba e capelli, con un costo medio di 19,9 euro.
Parallelamente, il settore Beauty e Wellness accelera anche sul fronte dei pagamenti digitali. Nei comparti Fitness/wellness/spa, Vibo Valentia registra la crescita della spesa cashless più marcata d’Italia (+124,8%), mentre Massa guida il segmento Beauty/barber (+41,3%). Nei Negozi di cosmetici, è invece Sassari a segnare l’incremento maggiore degli acquisti senza contanti, con un +132%.
Sono i risultati dell’Osservatorio Beauty Cashless di SumUp, fintech attiva nel settore dei pagamenti digitali con soluzioni innovative per business di ogni dimensione, che ha analizzato l’andamento dei prezzi medi nei servizi Beauty e barber insieme alla crescita delle transazioni cashless nei comparti Wellness, Cosmetica e Cura della persona nelle principali città italiane nel 2026.






