L’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari, guidata dal professor Francesco Giorgino, si conferma tra i centri di riferimento internazionale nella ricerca sui nuovi trattamenti per diabete di tipo 2 e obesità, grazie alla partecipazione a due studi clinici pubblicati su JAMA e The Lancet.
Le ricerche hanno analizzato nuove strategie terapeutiche per pazienti con diabete non adeguatamente controllato nonostante la terapia insulinica, evidenziando miglioramenti significativi nel controllo glicemico, una riduzione del peso corporeo fino al 10-12% e l’assenza di un aumento del rischio di ipoglicemia.
Lo studio pubblicato su JAMA, coordinato dal professor Giorgino nell’ambito di un’équipe internazionale, ha riguardato orforglipron, un innovativo farmaco orale appartenente alla classe degli agonisti GLP-1. A differenza delle terapie iniettabili già diffuse, la molecola può essere assunta per via orale e non richiede necessariamente la distanza dai pasti, con potenziali vantaggi anche in termini di accessibilità e costi di produzione.
Il secondo studio, pubblicato su The Lancet, ha invece valutato la combinazione cagrilintide-semaglutide, confermando il potenziale delle terapie di nuova generazione nel trattamento integrato di diabete e obesità. La combinazione è già in fase di sperimentazione su alcuni pazienti seguiti presso l’Unità Operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari.










