Roma, 15 dic. (askanews) – Tra Puglia, Basilicata e Grecia si studia un nuovo approccio per affrontare obesità e malattie metaboliche non trasmissibili attraverso la promozione di stili di vita sani, soprattutto tra adolescenti e giovani.

In Puglia, seconda regione italiana per incidenza di persone in sovrappeso, e in Basilicata, dove il 34% della popolazione è in sovrappeso e il 12% è obesa, emerge la necessità di rafforzare gli interventi di prevenzione per ridurre il rischio di patologie croniche come diabete e sindrome metabolica.

Questi i temi al centro del progetto SHIELD (Sustainable Health Innovation and Engagement for Lifestyle Determinants), finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027, con un budget complessivo di 2.125.002 di euro, di cui 1.593.752,23 di euro provenienti da fondi europei.

L’obiettivo del progetto SHIELD è rafforzare la prevenzione fin dall’età scolare, sviluppare strumenti digitali innovativi per il monitoraggio e lo screening e facilitare l’accesso a percorsi di diagnosi precoce.

Nei prossimi due anni saranno coinvolti l’università e l’ospedale universitario di Ioannina, l’ospedale generale di Corfù, l’ASL di Matera e il centro di welfare sociale della regione dell’Epiro.