Una malattia che colpisce tutta la persona, che riguarda una grande percentuale della popolazione, anche giovanissima, ma che possiamo e dobbiamo trattare sempre meglio, con un'attenzione sempre maggiore agli aspetti non strettamente medici. Sono questi i principali messaggi emersi ieri a Napoli nel corso della presentazione del decimo Rapporto sull’Obesità in Italia curato dall’ospedale Auxologico Irccs, intitolato “La rivoluzione nell’obesità”.
Farmaci anti-obesità, i pazienti: “Prescrizioni più appropriate, ma non chiamateli scorciatoia”
Interventi mirati e omogenei su tutto il territorio
“Oggi anche il paziente con obesità può beneficiare di una medicina personalizzata, di una pluralità di trattamenti coerenti alla propria condizione, dove anche l’intervento farmacologico, in alcuni casi, si è dimostrato molto efficace - ha ricordato il presidente di Auxologico Mario Colombo - Sta a noi rendere possibile questa potenzialità di cura personalizzata su tutto il territorio nazionale, ampliando la presa in carico specialistica in modo omogeneo in tutta Italia, individuando centri di riferimento, finanziando studi pilota che possano discernere tra i tanti malati di obesità quelli per cui l’intervento farmacologico è più indicato, e quindi posto a carico del sistema sanitario. Sfide complesse che insieme dobbiamo affrontare”.







