I taliban hanno arrestato alcune donne che non indossavano correttamente l’hijab e hanno sparato sulle persone scese in piazza per protesta. Seminando paura anche nel resto del paese
Herat, Afghanistan, 8 giugno 2026
(Mohsen Karimi, Afp/Getty)
I taliban hanno arrestato alcune donne che non indossavano correttamente l’hijab e hanno sparato sulle persone scese in piazza per protesta. Seminando paura anche nel resto del paese
Dopo l’arresto di alcune donne a Herat l’8 giugno perché avevano violato le regole sull’abbigliamento e l’intervento della polizia contro alcune persone che il giorno dopo hanno manifestato contro gli arresti, a Kabul e in diverse province dell’Afghanistan regna la paura e la presenza femminile negli spazi pubblici si è ridotta drasticamente. Roya (nome di fantasia), una ragazza che lavora in una clinica privata di Kabul, parla di “un vero clima di terrore. Ci sono molti posti di blocco con veicoli militari schierati e, a parte poche anziane, è ormai raro vedere donne per strada. Sono molto preoccupata, perché i taliban arrestano anche ragazze che indossano l’hijab come impongono loro. Secondo me il velo è solo un pretesto”.










