Ed eccoci qua, dieci anni dopo la Brexit, a respirare l’aria pura della sovranità nazionale. Abbiamo finalmente ripreso il controllo della nostra vita strappandolo ai burocrati non eletti di Bruxelles, e subito l’abbiamo affidato a Elon Musk, JD Vance, Nigel Farage, Tommy Robinson e a un manipolo di cripto-miliardari senza volto e manager di fondi d’investimento, alcuni dei quali hanno scelto di non vivere nel Regno Unito.
Oggi abbiamo rivolte nelle strade di Southampton e qualcosa di molto simile a un pogrom nelle strade di Belfast, mentre il leader del partito Restore Britain, Rupert Lowe, un politico in grande ascesa, minaccia di deportare “milioni e milioni di persone” e il politico più popolare del paese, Nigel Farage, denigra la polizia senza preoccuparsi minimamente di presentare le prove delle sue affermazioni.
Oggi viviamo in una realtà orwelliana in cui si dà per scontato che le persone si rifiutano di credere ai loro occhi
Veniamo invitati a disprezzare la Bbc anche se fa un resoconto abbastanza accurato di cosa succede intorno a noi. I miliardari hanno creato versioni parallele della realtà. Una di queste versioni viene usata per incitare la folla a scendere in strada e commettere atti di violenza. In questi dieci anni abbiamo avuto sei diversi capi di governo.






