Il discorso pronunciato il 25 giugno 1946 da Giuseppe Saragat, in occasione del suo insediamento come presidente dell’Assemblea incaricata di elaborare la nuova Costituzione italiana, è approdato sui banchi di scuola come traccia dell’esame di Maturità. Una decisione del Ministero dell’Istruzione che ha suscitato profonda commozione e orgoglio nella famiglia dello storico esponente socialdemocratico ed ex Presidente della Repubblica.

La reazione della figlia Ernestina a 98 anni

A commentare per prima la notizia all’agenzia Adnkronos è stata Ernestina Saragat, 98 anni, figlia dello statista. “È una scelta che mi fa molto piacere, direi una scelta magnifica”, ha dichiarato. L’anziana donna ha sottolineato il valore storico, civico e didattico dell’iniziativa ministeriale: “È senz’altro positivo che un discorso così alto e importante di mio padre, pronunciato agli esordi della Repubblica, sia stato portato all’attenzione degli studenti. Il suo messaggio era importante allora e lo è ancora oggi”.

L’orgoglio dei nipoti e il ricordo al Quirinale

A fare eco alle parole di Ernestina sono intervenuti i nipoti dell’ex Capo dello Stato, Augusto, Giuseppina e Pietro Santacaterina. “Questa scelta è un grande onore per la nostra famiglia, ne siamo molto felici, anche perché è un testo bello e molto attuale. Siamo orgogliosi del discorso di nostro nonno“, hanno spiegato. L’auspicio dei familiari è che la prova d’esame possa trasformarsi in un ponte generazionale: “Questo tema della maturità, speriamo, offra l’opportunità di riscoprire la figura di nostro nonno, che per noi familiari è sempre presente ed è un punto di riferimento”.