Roma, 18 giu. (askanews) – Gli italiani sono tra i consumatori europei più attenti alla gastronomia sostenibile, come dimostrano gli oltre 31 milioni di cittadini che acquistano regolarmente cibo a km zero e la più grande rete di mercati contadini dell’Unione Europea, grazie a Campagna Amica. Ad affermarlo è un’analisi Coldiretti diffusa in occasione della Giornata dedicata alla valorizzazione delle produzioni locali, tutela della biodiversità, riduzione degli sprechi e sostegno a sistemi alimentari a basso impatto, istituita dall’Onu, che si celebra il 18 giugno.

La spesa direttamente nelle aziende agricole e nei mercati contadini è ormai entrata stabilmente nelle abitudini di acquisto degli italiani – sottolinea Coldiretti – grazie alla crescente attenzione verso prodotti freschi, stagionali e legati al territorio. Un modello che offre benefici concreti anche sul fronte ambientale: secondo l’Ispra, gli acquisti a chilometro zero consentono infatti di ridurre fino al 60% gli sprechi alimentari rispetto alle filiere tradizionali, contribuendo al tempo stesso a contenere le emissioni e a contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici.

A sostenere questo patrimonio nazionale è anche il primato qualitativo conquistato dall’Italia, che può contare su 334 specialità certificate Dop, Igp e Stg, 529 vini a denominazione d’origine e indicazione geografica e ben 5.547 prodotti agroalimentari tradizionali. Un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale che si affianca alla leadership europea nel biologico. Sul territorio nazionale operano infatti circa 84mila aziende agricole bio, oltre il doppio rispetto alla Germania e un terzo in più rispetto alla Francia.