Intervista con il ricercatore Kartik Raj nel giorno del primo Consiglio europeo del nuovo premier ungherese: “Ha ribaltato la scelta del predecessore Viktor Orbán di ritirarsi dall’organismo che ha spiccato il mandato di arresto per Putin e Netanyahu: gli altri leader approfittino per sostenere i giudici dell’Aja”. Il nuovo governo di Budapest giudicato promettente sui diritti lgbt, deludente sull'immigrazione
Péter Magyar rappresenta un “cambiamento di dinamica anche per i leader europei”, non solo per Budapest, ci spiega Kartik Raj, ricercatore di Human Rights Watch per l’Ungheria in questa intervista che fa il punto sui primi mesi di governo del leader conservatore che ha sconfitto Viktor Orbán alle elezioni di aprile. Giovedì il nuovo premier sarà a Bruxelles per partecipare al suo primo Consiglio europeo.






