L'AI OLTRE LE MEGA-CAPIl secondo aspetto è il peso ormai strutturale dell'infrastruttura per l'intelligenza artificiale. Non si tratta più solo degli investimenti delle società a grandissima capitalizzazione. La domanda si estende a memorie, semiconduttori, energia, sistemi di raffreddamento, reti e stoccaggio dei dati. Questo allarga il ventaglio delle opportunità oltre i beneficiari più ovvi, includendo le aziende che rendono possibile lo sviluppo della tecnologia. "Per quanto il contesto possa essere sfidante, non sembra in grado di sopraffare i fondamentali delle aziende", sottolinea White, Fund Manager for Active Equities di L&G, che continua a privilegiare le imprese con domanda resiliente, potere di prezzo, disciplina operativa e fattori di crescita duraturi. In una fase simile, conclude, la selezione dei titoli resta essenziale.