“Ci risiamo. Qualcuno tenta, a seicento chilometri di distanza, di condizionare la vita civile e sociale di Catanzaro, piegando alle proprie logiche partitiche (e forse elettorali) le reali esigenze di una comunità. Ma fortunatamente qualcosa, in queste settimane, è cambiato e questi tentativi sono destinati al fallimento”. E’ quanto afferma l’avvocato Antonio Ludovico, portavoce del Comitato “L’ospedale al Pugliese”.

C’è ancora speranza

Ludovico aggiunge: “Da sempre la città in cui abito da sessant’anni è stata descritta come una città apatica, indolente, poco propensa ai moti di piazza. Come se qualsiasi decisione di tipo politico – anche quella più dannosa per l’intera comunità- non scalfisse il solito tran tran cittadino fatto di inguaribile quotidianità. Eppure, da poche settimane, ossia da quando – grazie ad un pugno di amici- abbiamo messo in piedi un comitato spontaneo, apolitico e trasversale, qualcosa si è mosso, un sussulto ondulatorio v’è stato. Ebbene sì, forse c’è ancora speranza per combattere una battaglia giusta, una battaglia al fianco della mia città, delle due più nobili tradizioni, delle sue migliori professionalità. Al fianco di tanti medici che sono accorsi numerosi ad aderire ad un qualcosa che desse loro voce, a tutti gli operatori sanitari, ai commercianti, ai pensionati, alle migliaia di donne ed uomini di ogni classe sociale che hanno avvertito l’impellenza di dire No. No a decisioni calate dall’alto, non ai soliti tentennamenti, no alle continue spoliazioni, no agli scippi fatti con destrezza, no alle timide rivendicazioni, no ai rapporti poco chiari. Un esercito di volenterosi e sognatori si è messo in gioco, ha espresso una chiara volontà, non vuole prestare il fianco a decisioni suicide”.