“E’ arrivato il giorno delle scelte. Il Consiglio Comunale è chiamato ad indicare con chiarezza dove e come dovrà essere realizzato il Nuovo Ospedale di Catanzaro. Non è una scelta come tante. Da essa dipende il futuro della città per i prossimi cinquant’anni, forse di più. Da essa dipende un’organizzazione della sanità pubblica più vicina ai cittadini e ai loro bisogni, più efficiente, più moderna, più articolata sul territorio”. E’ quanto afferma l’avvocato Antonio Ludovico, portavoce del Comitato “Il Pugliese al Pugliese”.
Una grande responsabilità
Ludovico aggiunge: “Ai consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, spetta una grande responsabilità. Il presidente della Regione ha sempre detto che ogni decisione sulla localizzazione del Nuovo Ospedale sarà condivisa con il Comune di Catanzaro. Pertanto, la decisione che oggi sarà adottata non potrà che essere vincolante, sul piano politico più che su quello formale, su quanto si andrà a fare per il nostro sistema ospedaliero. Il Comitato “L’Ospedale al Pugliese”, di cui sono il portavoce, chiede alla politica una scelta di buon senso, proponendo il modello – già presente in molte grandi città italiane – di un sistema ospedaliero policentrico, basato su due grandi poli: il “Pugliese-Ciaccio” e il Policlinico universitario Mater Domini. In questa visione, il “Pugliese-Ciaccio”, opportunamente rigenerato, potenziato e attrezzato, deve mantenere intatta la sua funzione di grande ospedale di livello regionale, mentre nella Valle del Corace deve svilupparsi la vocazione didattica e formativa della facoltà di medicina, con particolare attenzione alla ricerca scientifica”.








