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Un altro messaggio social per provare a tranquillizzare i tifosi del Messina. Il presidente Justin Davis, dopo il comunicato della scorsa settimana, è tornato a parlare per ribadire concetti già espressi in precedenza e che continuano a dividere la piazza, tra chi attende fatti concreti e chi, invece, è disposto ad aspettare che la società, solo a lavori compiuti, ufficializzi le proprie mosse.
«Comprendo la frustrazione. La condivido. La retrocessione ha fatto male a tutti noi. Tuttavia, la ricostruzione di una società calcistica non si realizza attraverso comunicati, post sui social o dibattiti pubblici», ha esordito Davis che, dopo gli investimenti iniziali, sta portando avanti il progetto giallorosso secondo le proprie modalità e idee. È una ricostruzione che «si realizza attraverso programmazione, lavoro quotidiano e decisioni corrette per il futuro del club. Dal nostro arrivo a Messina abbiamo investito tempo, risorse ed energie per costruire un futuro sostenibile per questa società. Una parte di questo lavoro è visibile, molta altra viene svolta lontano dai riflettori. Rispettiamo la passione di ogni tifoso, associazione e soggetto che ha a cuore il Messina. La passione è una delle più grandi risorse di questo club, ma la responsabilità per il futuro dell’Acr Messina ricade, inevitabilmente, sulla proprietà e sulla dirigenza».







