Tardo pomeriggio, Torneo della Montagna, Cerredolo: nel girone C c’è Cerredolese-Borzanese (1-0). Distinte in mano: col numero 2 di casa c’è un Ravanelli. La mente va subito a quel gol "impossibile" di "Penna Bianca", che il 22 maggio del 1996 a Roma contro l’Ajax regalò l’ultima Champions alla Juventus.

E il legame con quel pensiero è più forte che mai: Mattia, difensore 27enne in forza al Padule in Eccellenza umbra, è proprio il figlio di Fabrizio, bomber tra le altre di Reggiana, Lazio, Middlesbrough e Olympique Marsiglia.

Mattia Ravanelli, partiamo dal Montagna: gioca come "montanaro" nella Cerredolese. Come mai?

"Mia madre (Lara Casoni, conosciuta ai tempi in cui Fabrizio giocava nella Reggiana, ndr) è di lì, così come i miei nonni. Un paio di volte l’anno torno a Cerredolo, a Natale sempre: è una seconda casa".

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