Tribuna gremita. Capitani presenti (quasi) tutti. Curiosità? Normale. Perché la stagione 2026 è destinata a passare alla storia come quella dei figli d’arte. Prima Daniele Sanna, il padre è Brigante, anche ieri a battagliare in pista. Sabato è toccato a Mattia Atzeni spegnere idealmente 18 candeline (la festa in famiglia per la maggiore età era ieri all’Arbia) e andare al canape nella seconda batteria del Gran Premio delle crete su Galusè boy. Insieme a Federico Arri, Alessio Migheli, Michel Putzu, Andrea e Daniele Sanna, Salvatore Nieddu. Tittia l’ha accompagnato fino all’ultimo, cuore di babbo. Mettendosi allo steccato a guardare quel bambino, diventato adulto, che 18 anni fa la compagna Ilaria teneva nel passeggino a Monteroni mentre Giovanni correva anche 7 batterie per farsi vedere. Non era importante vincere, al debutto, solo rompere il ghiaccio. "Bravo, hai montato bene", dice Bastiano a Mattia andando al van dove mamma Ilaria ha atteso la fine della corsa. "Non me la immaginavo così, più emozione di quella che pensavo. I ritmi molto alti. Mi sono divertito, è quello che conta", sorride Atzeni jr. "Il cavallo non voleva entrare ho cercato di trovare la soluzione, ce l’ho fatta", dice orgoglioso. "Ora si continua, non ci si ferma mai. Domenica in scuderia a lavorare. E sono pronto per le prove di notte", annuncia. Svelando poi il consiglio utile del babbo: "Guardare sempre la rincorsa, stare attento a tutto". "Mi è piaciuto molto perchè è stato bravissimo al canape – confessa Tittia –. S’è inventato una cosa che nessuno gli ha mai detto, è riuscito a metterlo lì. Contento del suo debutto. Poi il cavallo è quello che è, ma giusto che le prime corse vadano con soggetti tranquilli. E che tengano i piedi per terra". Tittia confessa "che gli fa impressione la determinazione di Mattia" ma "è da quando è piccolo che monta e non ha mai avuto difficoltà. Era super tranquillo". Sogno realizzato. Il primo di una lunga serie.
Mattia: "Non me l’immaginavo così"
Tribuna gremita. Capitani presenti (quasi) tutti. Curiosità? Normale. Perché la stagione 2026 è destinata a passare alla storia come quella...







