Il presidente Usa Donald Trump con il presidente francese Emmanuel Macron nella Galleria degli Specchi di Versailles prima della cena di ieri (Anna Moneymaker/Lapresse)

Buongiorno.

Nell'ultimo giorno del vertice di Evian, i leader del G7, il Gruppo dei Sette, hanno dato pieno sostegno all’accordo provvisorio raggiunto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump con l’Iran per riaprire lo stretto di Hormuz e iniziare i negoziati definitivi di 60 giorni. Il padrone di casa, il presidente francese Emmanuel Macron, lo ha definito un «ottimo accordo» (anche se probabilmente nessuno in Europa lo pensa davvero), aggiungendo che gli alleati statunitensi del G7 lo sostengono perché «pone fine a una situazione di grande instabilità che ha avuto terribili conseguenze per le nostre economie». Nella sua conferenza stampa, Trump ha rivendicato l’intesa come un successo: «L'unica cosa che non volevo vedere era una catastrofe economica. Se la situazione fosse andata avanti così, sarebbe potuto succedere» ha detto. E ha ringraziato il presidente cinese Xi Jinping e il presidente russo Vladimir Putin per aver mantenuto una posizione «neutrale» durante il conflitto, sottolineando che non lo avevano ostacolato.