I mondiali di calcio sono ancora in corso ma la gente di Kiribati, un gruppo di isole del Pacifico a sud delle Hawaii, sta aspettando già quelli del 2030.
«Vorremmo qualificarci alla Coppa del Mondo – spiega Eriati Reebo, presidente della federazione calcistica locale -.
Questa potrebbe essere la nostra ultima possibilità».
Il Paese è uno di quelli che sta rapidamente scomparendo dalla mappa perché inghiottito dall’Oceano che avanza a causa del cambiamento climatico.
Kiribati, indipendente dal Regno Unito dal 1979, è uno Stato di appena 800 chilometri quadrati sparpagliati sui 33 atolli che lo compongono a coprire un’area oceanica di oltre 3,5 milioni di chilometri quadrati.









