C’è una notte prima degli esami anche per i concerti, e quest’anno a Roma ne capitano due, con lo stesso prof a presiedere la commissione. Mentre gli studenti affrontano la prima prova canticchiando Venditti, lui, Antonello, è sui palchi di Achille Lauro e di Ultimo.Lauro è arrivato agli stadi per la prima volta la settimana scorsa, all’Olimpico, dopo un percorso che ha sempre rifiutato i rettilinei: dall’underground all’Eurovision, dai palazzetti a X Factor. Ultimo, 250mila biglietti venduti in tre ore per Tor Vergata, dove suonerà il 4 luglio – record che supera il Modena Park di Vasco del 2017 – è il più giovane artista di sempre ad aver suonato dieci volte all’Olimpico. Due mondi opposti e una sola costante: Venditti, sigillo di garanzia della romanità. All’Olimpico nel 2019 aveva già battezzato Ultimo. Con Lauro ha inciso una versione a due voci di “Che tesoro che sei”.La Capitale di Ultimo è fatta di quartieri e malinconia da periferia. La sua grammatica emotiva appartiene in pieno alla linea vendittiana, a quell’idea che la città sia personaggio e non sfondo. Il ragazzo di San Basilio chiama il patriarca a condividere il mega palco su una spianata all’ombra della Vela di Calatrava – pensata nel 2009 per i Mondiali di nuoto, completata per il Giubileo del 2025. Era il simbolo dell’incompiutezza romana, ora il sindaco Gualtieri sogna sia uno dei più grandi spazi per eventi d’Europa. Il live di Ultimo a inaugurarlo. Per Lauro la faccenda è più complicata. È tornato a Roma solo negli ultimi anni e il riavvicinamento ha avuto i suoi simboli: il video di “Incoscienti giovani” girato al Palazzo Poli, lo show notturno alla Fontana di Trevi, l’amicizia con l’assessore ai Grandi eventi Alessandro Onorato e la sensazione che, al Campidoglio, qualcuno stia investendo su di lui come immagine contemporanea della città. Il suo viaggio strambo si istituzionalizza sotto la curva nord, con Venditti che canta “Notte prima degli esami” mentre Lauro si fuma una cicca.La Roma musicale ha un solo ufficio anagrafe che conta. Lauro e Ultimo sono davanti allo stesso sportello. Bollinati.