HomeMonza BrianzaCronacaMaturità per 6.700. Futurismo o diossina? Impazza il toto temaVia alla prova in 90 sedi, impegnati oltre 800 insegnanti su 321 classi. All’orale tornano le quattro materie, ma sarà vietato fare ’scena muta’.Via alla prova in 90 sedi, impegnati oltre 800 insegnanti su 321 classi. All’orale tornano le quattro materie, ma sarà vietato fare ’scena muta’.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciParte oggi l’esame di maturità per circa 1.200 studenti di Monza, oltre 6.700 in Brianza. L’ esame di Stato riprende l’antica dizione di ’maturità’. Le commissioni vengono snellite, formate da cinque membri, di cui due interni e due esterni come il presidente, anziché sette come accadeva fino all’anno scorso.

Dai dati dell’Ufficio scolastico regionale, in Brianza, considerando 30 istituti superiori statali più le scuole paritarie, sono 90 le sedi d’esame, con un totale di 161 commissioni. Sono impegnati oltre 800 insegnanti, su 321 classi; 6.535 candidati interni, più 260 privatisti, per un totale di 6.795 studenti.

Come spiega Paola Nobili, dirigente del liceo artistico Modigliani di Giussano, i ragazzi avranno in commissione due insegnanti che li conoscono da anni. L’orale sarà costruito su quattro materie per ciascun indirizzo individuate dal Mim con il decreto ministeriale di fine gennaio, che ha deciso anche le discipline della seconda prova scritta. Proprio sull’orale si concentrano le modifiche più rilevanti. È obbligatorio presentarsi, anche se con gli scritti si è già superato il valore di 50/100; vietato fare ’scena muta’, come rischiesto esplicitamente dal ministro Giuseppe Valditara, nei giorni scorsi in visita a Monza. L’estate scorsa una decina di diplomandi sparsi per l’Italia, si erano rifiutati di rispondere alle domande dei commissari avendo già raggiunto il voto minimo. Da quest’anno chi si comportasse così verrebbe automaticamente bocciato: per essere valido l’esame dovrà essere svolto in tutte le sue componenti. I percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (Pcto), un tempo chiamanti ’alternanza scuola lavoro’ sono stati ridenominati ’formazione scuola-lavoro’, per evidenziare la stretta relazione che deve esservi tra formazione scolastica e mondo del lavoro. I candidati saranno chiamati a raccontarne uno o più, per introdurre il colloquio orale. In questi giorni si è scatenato il toto tema. L’intelligenza artificiale ha smesso di essere una novità per diventare una realtà quotidiana e pervasiva. Il Ministero potrebbe proporre una riflessione che va oltre i semplici vantaggi tecnologici, toccando l’impatto dell’IA sul mercato del lavoro, sulla creatività artistica e sulla gestione delle fake news. ’Papabile’ anche Il futurismo di Tommaso Marinetti (nel 2026 ricorrono i 150 anni dalla nascita), incentrato sul mito della macchina e della velocità, oppure l’identità frammentata in “Uno, nessuno e centomila“ di Luigi Pirandello (a 100 anni dalla pubblicazione), paragonando le maschere pirandelliane ai profili social e agli avatar digitali. Diversi gli anniversari importanti. Quest’anno, ricorre il 50esimo dell’incidente dell’Icmesa di Seveso e il 40esimo del disastro di Chernobyl (1986), ganci storici perfetti per parlare dei rischi tecnologici, del nucleare e del rapporto uomo-natura, cambiamenti climatici e la necessità di una transizione ecologica equa, temi costantemente al centro del dibattito pubblico.