HomePistoiaCronacaLa sanità contro le guerre: "Noi medici per la pace"Presentato nell’atrio dell’ospedale il manifesto sottoscritto da trentuno sigle professionaliPresentato nell’atrio dell’ospedale il manifesto sottoscritto da trentuno sigle professionaliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISTOIAUn documento che ribadisce i valori fondamentali della sanità pubblica e delle professioni impegnate nella cura e nell’assistenza di fragili e ammalati. È stato presentato martedì nell’atrio dell’Ospedale San Jacopo di Pistoia il manifesto "Medici e Pace", un documento, di portata nazionale, redatto a marzo e consegnato anche a papa Leone XIV. Presenti le autorità cittadine: per il Comune hanno partecipato il sindaco Giovanni Capecchi e l’assessore alla Sanità Sandro Giannessi. Assieme a loro la direttrice sanitaria del San Jacopo di Pistoia Lucilla Di Renzo e la presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia pistoiese Paola David.
"Fra il detto e lo scritto c’è differenza, e il fatto che trentuno professioni sanitarie abbiano deciso di riunirsi per sostenere questo documento è un segnale importantissimo" ha detto David presentando il manifesto. "Il tema della pace è trasversale. Negli scenari di guerra il danno è in primis alla salute, non solo come morti causate dai combattimenti ma anche per le conseguenze che i conflitti si lasciano dietro come mutilazioni, bimbi che rimangono soli, danni psicologici ed emotivi".








