L’excusatio – tutt’altro che non petita – è una, e viene ripetuta più volte: l’iniziativa è civica e il suo valore è al di là di ogni conseguenza politica.

Ma la maxi-raccolta firme avviata nei giorni scorsi tra addetti ai lavori nel mondo della Sanità e che ha già raccolto oltre un migliaio di consensi, è un dito puntato verso un sistema politico che, in questi anni, sta dimostrando progressivamente il suo fallimento.

Tutto sulla pelle dei cittadini che di politica, letteralmente, stanno morendo.

Il titolo del documento è programmatico: “Lettera appello per il rilancio della sanità della Sicilia”.

Ben 1002 i sottoscrittori (ma il numero cresce rapidamente e per partecipare basta inviare una mail a lasanitachevogliamo@libero.it) tra personale sanitario, tecnico, dirigenti e rappresentanti del mondo accademico e si sviluppa a partire dalla recente valutazione di Agenas, che colloca il servizio sanitario dell’Isola tra gli ultimi d’Italia nella capacità di garantire i Lea, i livelli essenziali di assistenza.